Oltregiogo Days 2025: due giorni tra storia, arte e natura nell’Alta Valle Scrivia

Il 20 e 21 settembre 2025, torna l’appuntamento con gli Oltregiogo Days, un fine settimana speciale per riscoprire il fascino dell’entroterra ligure. Cinque comuni — Isola del Cantone, Ronco Scrivia, Busalla, Vobbia e Crocefieschi — apriranno al pubblico i loro tesori più preziosi, offrendo visite gratuite con i divulgatori dell’Associazione Oltregiogo.

Isola del Cantone

Museo Alta Valle Scrivia

Nel cuore dell’Alta Valle Scrivia, all’interno dello storico Palazzo Marchionale Spinola di Isola del Cantone, sorge il Museo Archeologico Alta Valle Scrivia (MAAVS). Questo scrigno di storia e cultura rappresenta una straordinaria finestra sul passato, custodendo reperti che narrano un affascinante viaggio dalla Preistoria fino ai giorni nostri. Il MAAVS non è soltanto un museo, ma un laboratorio in continua evoluzione, un presidio culturale che dialoga con la comunità e un luogo di incontro in cui passato e presente s’intrecciano.

A dare nuova linfa al museo è un gruppo di giovani professionisti specializzati nella valorizzazione del patrimonio culturale. Grazie al loro impegno, il museo è oggi un progetto collettivo che cresce insieme alla comunità che lo abita: un luogo vissuto, capace di stimolare curiosità, creare legami e offrire nuove prospettive sul patrimonio dell’Alta Valle Scrivia.

Alle ore 19:00 di sabato 20 settembre, presso l’Oratorio del Santissimo Sacramento, si terrà un “aperistoria” dal titolo AperiZena: dal genovese ai dialetti dell’Oltregiogo.

L’incontro sarà guidato da Stefano Lusito, dottore di ricerca in linguistica e specialista dei dialetti liguri, che affronterà questi temi in modo semplice e accessibile a tutti.

Ronco Scrivia

Castello Spinola

Il Castello di Borgo Fornari, ora frazione di Ronco Scrivia, eretto nel XII secolo a presidio della Valle Scrivia e divenuto nel secolo successivo residenza della famiglia Spinola, conserva ancora la sua imponente torre e le mura medievali. Aperto al pubblico dopo un restauro conservativo, offre un percorso suggestivo tra storia e natura: attraversando il bosco si raggiunge la sommità, dove il panorama regala una splendida vista sulle colline liguri. All’interno del castello, invece, si può compiere un viaggio nella quotidianità del Medioevo.

Villa Davidson

In posizione sopraelevata rispetto all’abitato di Borgo Fornari, si erge la Villa Davidson, esempio di residenza in stile Liberty dall’aspetto tipicamente inglese. Progettata agli inizi del XX secolo dall’architetto Gino Coppedè per conto della famiglia Davidson, come dimora estiva, la villa è circondata da un grande parco alberato e offre una vista estesa sulla vallata. All’interno conserva ancora molti arredi originali, che rendono la visita un’esperienza unica.

Busalla

Villa Borzino

Progettata nel 1919 dall’architetto Giuseppe Crosa di Vergagni per l’onorevole Emilio Borzino, questa villa richiama lo stile degli edifici nobiliari genovesi del XVI secolo. L’edificio, dalla pianta rettangolare e dalla facciata arricchita da decorazioni trompe-l’œil, ospita oltre cinquanta stanze elegantemente decorate, tra cui biblioteca, studio e loggia. Gli interni sono impreziositi da dettagli raffinati, come il camino dello studio con azulejos sivigliani del XVI secolo. Il giardino circostante offre viali alberati e un ninfeo ottagonale ispirato alle grotte storiche genovesi, creando un’atmosfera romantica e suggestiva.

Chiesa di San Giorgio

La Chiesa di San Giorgio a Busalla, edificata nel XVII secolo, rappresenta uno dei principali punti di riferimento storico e artistico del centro del paese. Consacrata nel 1605, la chiesa è stata ampliata nel 1828 e rinnovata nel 1903, mantenendo intatta la sua struttura a tre navate. All’ interno dell’edificio si conservano diverse opere di rilievo, tra cui alcuni dipinti attribuiti a Giovanni Battista Carlone.

Vobbia

Castello della Pietra

Arroccato in una posizione spettacolare tra due imponenti torrioni di roccia, il Castello della Pietra è una delle fortezze più suggestive della Liguria. Costruito nel Medioevo, probabilmente attorno all’anno Mille, aveva una funzione difensiva e di controllo del territorio, trovandosi in una posizione strategica sulle vie di collegamento tra la costa ligure e l’entroterra. Raggiungibile solo a piedi tramite due sentieri escursionistici, uno più semplice e uno più complesso, al suo interno si possono visitare ambienti come cisterne, camminamenti e sale scavate nella roccia. Le visite, curate dal Parco dell’Antola, permetteranno di immergersi nella vita di un maniero fortificato medievale e di ammirare panorami mozzafiato sulla valle.

Chiesa di Nostra Signora delle Grazie

Situata in posizione panoramica, su un’altura che domina il corso del fiume Vobbia e immersa nella quiete dei boschi circostanti, l’edificio ha origini che potrebbero risalire a prima del 1641, mentre l’attuale struttura fu edificata tra il 1733 e il 1735. Al suo interno si conserva una preziosa statua lignea della Madonna, attribuita al celebre scultore genovese Anton Maria Maragliano.

Macelleria Torrigino

La Macelleria Torrigino, conosciuta anche come la macelleria più piccola d’Europa, rappresenta un vero e proprio simbolo del centro storico di Vobbia. Gestita con passione da Gianni, è rinomata soprattutto per la “mostardella”, un salume a base di carne bovina, nato dalla tradizione contadina locale. Un prodotto semplice, legato alla cultura del territorio, che nel tempo è diventato l’emblema della bottega.

Oratorio della Santissima Trinità

Durante l’evento, alcuni volontari terranno aperto l’Oratorio della Santissima Trinità di Vobbia, visitabile liberamente senza prenotazione. L’edificio, noto dal XVII secolo, dal Settecento ospita la Confraternita della Santissima Trinità e di Nostra Signora della Mercede, impegnata in opere di carità e nel riscatto degli schiavi cristiani. Dal 1997, l’oratorio è stato restaurato e inserito nel Museo Storico a tappe dell’Alta Valle Scrivia.

Crocefieschi

Centro storico e Chiesa di Santa Croce

In occasione dell’evento, proponiamo un percorso che prenderà avvio con una passeggiata nel centro storico di Crocefieschi, situato sul crinale tra le valli dei torrenti Seminella e Vobbia. L’itinerario permetterà di ammirare alcuni dei luoghi più significativi del borgo e i dettagli architettonici tipici dell’entroterra ligure.

La visita si concluderà presso la Chiesa Parrocchiale di Santa Croce, edificata tra il 1578 e il 1579, consacrata nel 1585 e già restaurata nel 1596. La chiesa presenta una facciata con tre portali che conservano stemmi nobiliari e segni di interventi settecenteschi e novecenteschi. L’interno, a tre navate, fu decorato da Rodolfo Gambini tra il 1908 e il 1910, e custodisce altari e cappelle laterali di pregio. Di particolare rilievo sono l’altare maggiore del 1723, la statua lignea dell’Immacolata di Anton Maria Maragliano, la Madonna del Rosario e l’altare del Crocifisso, legato alla famiglia Fieschi.